Innagine: Cristoforo Colombo, Cartina del Costa Rica, jungla espaggia tropicale. Scorire il Costa Rica

Natura vulcani e biodiversità: scopri il vero Costa Rica!

Dalle tracce di Colombo ai 200 vulcani:

guida pratica al paradiso tropicale

Natura, vulcani e biodiversità caratterizzano il Costa Rica fin dai tempi di Cristoforo Colombo, che ne battezzò le coste ammirandone la straordinaria ricchezza ambientale. Iniziamo questo viaggio informativo scoprendo un territorio dove convivono oltre duecento vulcani, tra cui il celebre Arenal, e parchi nazionali protetti. Analizzeremo il clima subtropicale dalle due stagioni e le curiosità sulla moneta locale, il Colon. Un’introduzione completa per chi sogna di esplorare questo paradiso tra l’oceano Pacifico e il mar dei Caraibi.

La storia

Il nome fu dato dallo scopritore delle americhe, che nel suo 4 viaggio, alla ricerca di giacimenti di oro per conto della corte spagnola, approdò in centro America.

Immagine: Ritratto di Cristoforo Colombo. Sullo sfondo una baia con una spiaggia e un promontorio ricoperto di jungla. Scoprire il Costa Rica

Cristoforo Colombo, nel suo quarto viaggio verso le Americhe, approdò sulla costa dell’odierna Panama e si rese subito conto della ricchezza, in termini di natura, che era presente sul territorio. , quindi, la chiamò Costa Rica.

Visto che era in quelle terre per conto del re di Spagna, il nome è la traduzione in spagnolo di “Costa Ricca”  ed esalta questa caratteristica del territorio che Colombo ha potuto notare sin dal suo sbarco.

La popolazione

Questa nazione, non ha non ha un’alta densità abitativa.

Paese di lingua spagnola, il Costarica ha una popolazione di 5.03 milioni di abitanti per una superficie di 51100 km quadrati.

Quindi la densità abitativa e di 98.52 persone per km quadrato distribuiti perlopiù sulle coste e nelle grandi città come San José (la capitale) o San Antonio e poche altre.

La geografia

Se osserviamo una cartina del Costa Rica, Possiamo notare l’importante presenza di rilievi.

Di queste montagne 200, tra attivi ed inattivi, sono vulcani.

Uno dei più famosi, che si trova a Nordovest nella cordigliera di Guanacaste, è l’Arenal.

Sito nella provincia di Alajuela, a circa 90 km dalla capitale, è alto 1670 m.

Tra tutti i vulcani presenti sul territorio costaricense, è il più attivo del paese (l’ultima eruzione è avvenuta nel 2010).

Sulle sue pendici, vi è una natura unica nel suo genere, e le acque minerali calde, la rendono una zona termale molto rinomata.

Le pianure, invece, sono poche e si trovano soprattutto lungo la costa dell’oceano Pacifico.

La maggior parte del territorio, è ricoperto di giungla protetta da numerosi Oasi protette che preservano la biodiversità che contraddistingue il paese.

Esempi di parchi e rifugi

Esplorare questa terra significa immergersi in un mosaico di protezione ambientale unico al mondo. Se il Parco Nazionale del Vulcano Arenal incanta con la sua forza primordiale, la perla del Manuel Antonio stupisce con spiagge bianchissime dove le scimmie giocano indisturbate tra la vegetazione e il mare cristallino. Invece, gemme come il Parco Nazionale di Cahuita offrono invece un connubio magico tra barriera corallina e foresta tropicale.Ma il Costa Rica va oltre: qui imparerete a distinguere i Parchi dalle Riserve e dai Rifugi Statali, come la splendida Gandoca-Manzanillo. Mentre i Parchi Nazionali puntano alla conservazione assoluta e al turismo, i Rifugi permettono spesso una convivenza più stretta con le comunità locali e la ricerca. A Manzanillo, nel cuore selvaggio del sud caraibico, questa libertà si traduce in un paesaggio mozzafiato dove la foresta si interrompe bruscamente su una maestosa scogliera a picco sul mare. Qui la roccia scura sfida le onde, regalandoci uno spaccato di biodiversità dove la giungla sembra tuffarsi letteralmente nell’oceano e l’uomo e la natura convivono in un equilibrio perfetto.

Paesaggio di vulcani. Arenal tra campi verdi e fitte foreste, esempio di natura selvaggia e ricca biodiversità in Costa Rica.

Il clima

Il clima ha temperature che non vanno mai al disotto dei 17 gradi con 2 sole stagioni.

Essendo una nazione subtropicale, esistono soltanto due stagioni quella delle piogge (da maggio a novembre) e quella secca.

Quindi, se si vuole godere del miglior tempo è consigliato di fare il viaggio nel periodo che va da dicembre ad aprile.

Vi è una notevole differenza climatica anche tra le 2 sponde degli oceani.

Mentre il lato atlantico è più umido, per il fatto che la foresta tropicale arriva praticamente sino a ridosso della costa, il lato Pacifico risulta essere molto più secco.

Le temperature, variano dai 17 gradi degli altipiani nel mese di ottobre, che è il più freddo, ai 25/30 della stagione più calda con un tasso di umidità elevato soprattutto nella giungla.

Curiosità

La valuta del Costa Rica è molto particolare, e ha un nome che ricorda lo scopritore del continente

La parte cartacea, ha una grafica molto bella e colorata, che riporta le immagini di natura e caratteristiche del territorio da un lato e dall’altro i ritratti di personalità importanti del paese.

Mentre le monete, sono molto pesanti e di notevoli dimensioni rispetto agli euro.

Con un cambio notevolmente favorevole rispetto alla nostra moneta, ha il nome dello scopritore del continente americano poiché Colon è la traduzione spagnola di Colombo. 

Costa Rica: un mosaico di storia

e meraviglie naturali

Natura, vulcani e biodiversità sono il cuore pulsante del Costa Rica, un paradiso scoperto da Colombo che ne esaltò la ricchezza fin dal primo sbarco. Tra gli imponenti rilievi spiccano duecento vulcani, come il maestoso e attivo Arenal, circondato da rinomate acque termali. Questo paese accogliente offre un clima subtropicale ideale da vivere tra dicembre e aprile, perfetto per esplorare la giungla protetta dai parchi nazionali. Infine, la moneta locale, il Colon, omaggia la storia del continente con grafiche colorate che celebrano l’anima selvaggia del territorio.

Inquadratura dettagliata di un bradipo  femmina con il cuccio sulla pancia che pende dai cavi elettrici in una fitta foresta pluviale in Costa Rica. L'immagine evidenzia la straordinaria biodiversità della nazione e i vulcani che modellano il paesaggio naturale.

Quale di questi aspetti, tra la forza dei vulcani e la storia legata a Colombo, vi spinge maggiormente a sognare un viaggio in Costa Rica?

Scrivetelo nei commenti, e sarà bello parlare con voi!

Romina Godino

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